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730 Precompilato Le date e le Scadenze

04.05.2020

L’emergenza Coronavirus ha influenzato tutti gli adempimenti e scadenze dei primi mesi del 2020, attraverso un provvedimento di Agenzia delle Entrate vengono comunicate le date relative alle dichiarazioni precompilate modello 730 e Unico 2020.

Modello 730

  • 5 Maggio: possibilità di visualizzare il modello 730 al fine di controllarne i dati precompilati;
  • 14 Maggio: possibilità di accettare, modificare e inviare il modello 730.

Modello Redditi (Unico 2020)

  • 14 Maggio: possibilità di modifica;
  • 19 Maggio: possibilità di trasmissione del modello Redditi precompilato;
  • 25 Maggio: possibilità di completare, integrare, correggere o annullare la dichiarazione già trasmessa. Da questa data sarà possibile inviare il modello Redditi aggiuntivo, il modello Redditi Correttivo e annullare il 730 già inviato.

Scadenze 2020

  • 22 Giugno: possibilità di annullare (una sola volta) entro questa data il 730/2020;
  • 30 Settembre: ultimo giorno per presentare la dichiarazione dei redditi;
  • 26 Ottobre: ultimo giorno per presentare al CAF o professionista abilitato il 730 integrativo;
  • 10 Novembre: invio 730 correttivo;
  • 30 Novembre: ultimo giorno per presentare il modello Redditi 2020 precompilato o inviare il modello Redditi correttivo o aggiuntivo del 730/2020.

Chi può presentare il modello 730?

Possono presentarlo i contribuenti che nel 2020 sono:

  • pensionati o lavoratori dipendenti;
  • Persone che percepiscono indennità sostitutive di reddito di lavoro dipendente (es. integrazioni salariali, indennità di mobilità);
  • soci di cooperative di produzione e lavoro, di servizi, agricole e di prima trasformazione dei prodotti agricoli e di piccola pesca; - - sacerdoti della Chiesa cattolica;
  • giudici costituzionali, parlamentari nazionali e altri titolari di cariche pubbliche elettive (consiglieri regionali, provinciali, comunali, ecc.); 
  • persone impegnate in lavori socialmente utili;
  • lavoratori con contratto di lavoro a tempo determinato per un periodo inferiore all’anno. Questi contribuenti possono presentare il 730 precompilato direttamente all’Agenzia delle entrate oppure possono rivolgersi:
  • al sostituto d’imposta, se il rapporto di lavoro dura almeno dal mese di aprile al mese di luglio 2020;a un Caf-dipendenti o a un professionista abilitato, se il rapporto di lavoro dura almeno dal mese di giugno al mese di luglio 2020 e si conoscono i dati del sostituto d’imposta che dovrà effettuare il conguaglio;
  • personale della scuola con contratto di lavoro a tempo determinato. Questi contribuenti possono presentare il 730 precompilato direttamente all’Agenzia delle entrate oppure possono rivolgersi al sostituto d’imposta o a un Caf-dipendenti o a un professionista abilitato, se il contratto dura almeno dal mese di settembre dell’anno 2019 al mese di giugno dell’anno 2020;
  • lavoratori che posseggono soltanto redditi di collaborazione coordinata e continuativa (art. 50, comma 1, lett. c-bis, del Tuir) almeno nel periodo compreso tra il mese di giugno e il mese di luglio 2020 e conoscono i dati del sostituto che dovrà effettuare il conguaglio. Questi contribuenti possono presentare il 730 precompilato direttamente all’Agenzia delle entrate oppure possono rivolgersi a un Caf-dipendenti o a un professionista abilitato;
  • produttori agricoli esonerati dalla presentazione della dichiarazione dei sostituti d’imposta (Mod. 770), Irap e Iva.

Non sempre è obbligatorio presentare il modello ma esistono dei casi di esonero.

È esonerato chi possiede esclusivamente i seguenti redditi:

  • abitazione principale, relative pertinenze e altri fabbricati non locati (l’esonero non si applica se il fabbricato non locato è situato nello stesso comune dell’abitazione principale);
  • lavoro dipendente o pensione;
  • lavoro dipendente o pensione + abitazione principale, relative pertinenze e altri fabbricati non locati (l’esonero non si applica se il fabbricato non locato è situato nello stesso comune dell’abitazione principale);
  • rapporti di collaborazione coordinata e continuativa compresi i lavori a progetto (sono escluse le collaborazioni di carattere amministrativo-gestionale di natura non professionale rese in favore di società e associazioni sportive dilettantistiche);
  • Redditi esenti (es. rendite erogate dall’INAIL esclusivamente per invalidità permanente o per morte, alcune borse di studio, pensioni di guerra, pensioni privilegiate ordinarie corrisposte ai militari di leva, pensioni, indennità, comprese le indennità di accompagnamento e assegni erogati dal Ministero dell’Interno ai ciechi civili, ai sordi e agli invalidi civili, sussidi a favore degli hanseniani, pensioni sociali);
  • Redditi soggetti ad imposta sostitutiva (diversi da quelli soggetti a cedolare secca). (Es. Interessi su bot o sugli altri titoli del debito pubblico);
  • Redditi soggetti a ritenuta alla fonte a titolo d’imposta (es. interessi sui conti correnti bancari o postali, redditi derivanti da lavori socialmente utili).

Relativamente ai punti 2, 3, 4 bisogna rispettare le seguenti condizioni:

  • i redditi devono essere corrisposti da un unico sostituito d’imposta obbligato ad effettuare le ritenute di acconto o corrisposti da più sostituti purché certificati dall’ultimo che ha effettuato il conguaglio;
  • Le detrazioni per coniuge e familiari a carico sono spettanti e non sono dovute le addizionali regionali e comunali.

Esoneri con limite di reddito 

Esistono casi di esonero dipendenti da un limite di reddito definito:

  • terreni e/o fabbricati (comprese abitazione principale e sue pertinenze ) fino a 500 euro;
  • Lavoro dipendente o assimilato + altre tipologie di reddito fino a 8000 euro;
  • Pensione + altre tipologie di reddito fino a 8000 euro;
  • Pensione + terreni + abitazione principale e sue pertinenze fino a 7500 euro per la pensione e 185,92 euro per i terreni;
  • Assegno periodico corrisposto dal coniuge + altre tipologie di reddito fino a 8000 euro;
  • Redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente e altri redditi per i quali la detrazione prevista non è rapportata al periodo di lavoro fino a 4800 euro;
  • Compensi derivanti da attività sportive dilettantistiche fino a 30.658,28 euro

Si ricorda che i seguenti limiti sono soggetti ad ulteriori condizioni evidenziate nelle istruzioni del modello 730.

Condizione generale di esonero

  • In generale sono esonerati i contribuenti per i quali è dovuta un’imposta non superiore a 10,33 euro

Modello Redditi persone fisiche 


Devono presentare il modello REDDITI Persone fisiche 2020 e non possono utilizzare il modello 730 precompilato o ordinario i contribuenti che si trovano in una delle seguenti situazioni:

  • nel 2019 hanno percepito:
  • redditi derivanti da produzione di “agroenergie” oltre i limiti previsti dal decreto-legge 24 aprile 2014, n. 66;
  • redditi d’impresa, anche in forma di partecipazione;
  • redditi di lavoro autonomo per i quali è richiesta la partita IVA;
  • redditi di lavoro autonomo a cui, ai fini delle imposte sui redditi, si applica l’art. 50 del Tuir (soci delle cooperative artigiane);
  • redditi “diversi” non compresi tra quelli indicati nel quadro D, righi D4 e D5;
  • plusvalenze derivanti dalla cessione di partecipazioni qualificate e non qualificate e derivanti dalla cessione di partecipazioni non qua- lificate in imprese o enti residenti o localizzati in Paesi o territori a fiscalità privilegiata, i cui titoli non sono negoziati in mercati regola- mentati;
  • redditi provenienti da “trust”, in qualità di beneficiario;
  • nel 2019 e/o nel 2020 non sono residenti in Italia (vedi in Appendice la voce “Condizioni per essere considerati residenti”);
  • devono presentare anche una delle seguenti dichiarazioni: IVA, IRAP, Mod. 770 (sostituti d’imposta);
  • utilizzano crediti d’imposta per redditi prodotti all’estero diversi da quelli di cui al rigo G4;
  • redditi da pensione di cui all’articolo 49, comma 2, lettera a) del TUIR erogati da soggetti esteri, delle persone fisiche che trasferiscono in Italia la propria residenza in uno dei comuni appartenenti al territorio del Mezzogiorno, con popolazione non superiore ai 20.000 abitanti, situati nelle regioni Sicilia, Calabria, Sardegna, Campania, Basilicata, Abruzzo, Molise e Puglia.

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