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Buono spesa di 20 milioni dalla Regione Lazio

03.04.2020

Sono molti gli aiuti predisposti dalla Regione Lazio per fronteggiare l'emergenza Covid 19.
Molti verranno gestiti dalla Regione, altri dai Comuni attraverso le risorse regionali.

Buono Spesa da oltre 20 Milioni di euro
Attraverso questo provvedimento vengono stanziati 19 milioni di euro in favore dei Comuni e verrano così divisi:
- 7 milioni destinati ai municipi di Roma Capitale;
- 12 milioni agli altri comuni de Lazio in proporzione alla popolazione.

Le risorse di Buono Spesa sono riservate all'acquisto di cibo, alla distribuzione di pacchi alimentari, nonché alla copertura dei costi sostenuti per i medicinali. Destinatari sono le famiglie e tutte quelle persone che, con l'attuale crisi, non hanno i mezzi per far fronte ai bisogni primari. La Regione Lazio sta mettendo in campo una serie di azioni concrete e immediate per alleviare le difficoltà delle fasce più vulnerabili, assicurando i beni di prima necessità e dando la possibilità di acquistare anche le medicine. E' prevista anche la possibilità di usufruire delle convenzioni con gli enti del terzo settore per la distribuzione a domicilio"

spiega l'assessore Troncarelli.


Come si accede
Per l'accesso è necessario essere in carico ai servizi sociali comunali oppure trovarsi in una situazione di bisogno a causa dell'emergenza Covid - 19 (previa autocertificazione soggetta a verifica).
Chi si trova in queste condizioni:

  • deve presentare domanda al segretariato territorialmente competente (anche tramite telefono o mail)
  • oppure bisogna essere segnalati da parte degli enti del Terzo settore

Come è articolato il Buono Spesa
Il buono spesa (o pacco alimentare) ha un valore di 5 euro a persona al giorno, elevabile a 7 euro in caso in cui il destinatario sia un minore.
Il massimo importo concedibile per ogni nucleo familiare è 100 euro a settimana, questo al fine di raggiungere il maggior numero di persone.
Le spese per le medicine sono riconosciute in base alla situazione di disagio economico fino a un massimo di 100 euro al mese.


Enti del Terzo Settore
La Regione prevede anche lo stanziamento di 2 milioni di euro in favore degli enti del Terzo settore che si occupano dell'erogazione di servizi essenziali a favore delle fasce più deboli della popolazione.

I servizi erogato che rientreranno nel finanziamento sono:

  • servizi di acquisto e consegna al domicilio di pasti, beni di prima necessità, farmaci, alimentari, prodotti per l'igiene e profilassi;
  • acquisto e distribuzione di dispositivi di protezione individuale dal COVID 19 anche per gli ospiti di case di riposo, "dopo di noi" e altre strutture di accoglienza;
  • acquisto pasti per le mense sociali, per i dormitori e per le strutture di accoglienza.


Saranno concessi massimo 200 mila euro per ciascun ente.

Fonte