Indietro

Coronavirus e difficoltà a pagare i canoni di locazione

28.03.2020

Il decreto cura ha predisposto numerosi aiuti alle imprese, lavoratori autonomi e famiglie ma ovviamente non ha potuto prevedere e gestire ogni singolo aspetto della vita e del lavoro di ogni contribuente.

Il decreto ha introdotto un credito d'imposta per il mese di Marzo corrispondente al 60 percento del canone di locazione pagato per la propria attività purché questo abbia categoria catastale C1 e solo per quelle attività che hanno subito il divieto di essrcitare dai decreti emanati dal Presidente del Consiglio.

E tutti gli altri?

Ovviamente sono molti i contribuenti che non rientrano in questa agevolazione. 
Per loro esiste esclusivamente la possibilità di accordarsi con il locatore.

In questo articolo ricordiamo che esiste la possibilità di ridurre il canone di locazione registrando una scrittura privata attraverso il modello 69 e modificare così al ribasso i mesi oggetto di crisi.

Ma qual è il vantaggio ?

Il vantaggio, oltre che per il locatario, è anche per il locatore.

Infatti, in presenza della volontà del locatore di aiutare la partita iva in difficoltà, questo può, dichiarando un canone più basso, evitare la tassazione relativa ai mesi in cui non percepisce il canone o lo percepisce in misura ridotta.