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Indennità 600 euro. A chi spetta

31.03.2020

Domani 1 aprile 2020 è previsto l'avvio della procedura INPS per la presentazione della domanda per la richiesta dell'indennizzo. Ma a chi spetta?

Potete scaricare l'elenco cliccando qui

Liberi professionisti titolari di partita iva attiva al 23 Febbraio 2020 e lavoratori titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa attivi al 23 Febbraio 2020, iscritti alla Gestione separata INPS, non titolari di pensione e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie;

 

Lavoratori autonomi iscritti alle gestioni speciali dell'AGO (artigiani, commercianti, coltivatori diretti, mezzadri e coloni), non titolari di pensione e altre forme previdenziali obbligatorie, ad esclusione della Gestione separata

 

Lavoratori dipendenti stagionali del settore turismo e degli stabilimenti termali che hanno cessato involontariamente il rapporto di lavoro nel periodo compreso tra il 1 Gennaio 2019 e il 17 Marzo 2020, non titolari di pensione e non titolari di rapporto  di lavoro dipendente al 17 Marzo 2020

 

Operai agricoli a tempo determinato, non titolari di pensione, che nel 2019 abbiano effettuato almeno 50 giornate effettive di attività di lavoro agricolo

 

Lavoratori iscritti al Fondo pensioni dello spettacolo, con almeno 30 contributi giornalieri versati nell'anno 2019 al medesimo Fondo, cui deriva un reddito non superiore a 50.000 euro, non titolari di pensione e non titolari di rapporto di lavoro dipendente al 17 Marzo 2020

 

Rapporti di collaborazione presso federazioni sportive nazionali, enti di promozione sportiva, società e associazioni sportive dilettantistiche; di cui all'art. 67, comma 1, lettera m), Tuir, già in essere alla data del 23 Febbraio 2020

L'indennità viene riconosciuta da Sport e Salute S.P.A

Lavoratori autonomi e liberi professionisti non in regola con i versamenti contributivi, ma in possesso di tutti gli altri requisiti previsti dalla norma;

Nonostante il D.L. 18/2020 non preveda la regolarità contributiva, questa è stata prevista, per gli iscritti a Casse private, per l'anno 2019 dal decreto successivo emanato dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali;

Lavoratori autonomi e professionisti iscritti agli enti di diritto privato di previdenza obbligatoria che abbiano percepito, nel 2018, un reddito complessivo non superiore a 35.000 euro

Le domande vanno chieste al proprio ente di previdenza e bisogna essere in regola con gli obblighi contributivi per il 2019

Lavoratori autonomi e professionisti iscritti agli enti di diritto privato di previdenza obbligatoria che abbiano percepito, nel 2018, un reddito complessivo compreso tra 35.000  e 50.000 euro;

è necessario che:

  • la partita iva sia stata chiusa tra il 23 Febbraio 2020 e il 31 Marzo 2020;
  • oppure che sia stata subita una riduzione del 33% del reddito del primo trimestre 2020 rispetto al primo trimestre del 2019

Soci di società di persone o di capitali che per obbligo di legge devono iscriversi alle gestioni speciali dell'AGO

 

Agenti di commercio

Gli agenti hanno diritto di accesso anche al Fondo per i lavoratori autonomi e professionisti iscritti agli enti di diritto privato di previdenza obbligatoria. L'accesso ad un Fondo è alternativo all'altro e i due non sono cumulabili